Resta

Resta 

Il pianto non fatto

Restano

Pensieri ingarbugliati

Un torrente in piena 

Lo sballo ormonale 

che mi fa rimpiangere 

Il lungo, massacrante sanguinare

Resta 

Un sospiro 

Sigarette divorate 

La nostalgia 

Calzini sparsi di cui non trovo i colori 

Resta 

L’inadeguatezza 

Pur conoscendomi 

A volte ho paura 

Resta la scrittura 

A far muovere cuore e sensazioni 

Quando c’è nausea 

Quando c’è silenzio

E crampi al cervello 

Resta un totale scambio forzato di silenzi oscuri tra me e me. 

Resta

Appunti di viaggio… per viaggi. 

Sparisco.Come ho sempre fatto.

Sparire e confondermi tra niente: sono la maestra. 

Appunti di viaggio. Speranze e fili di lacrime a ricamarmi la notte addosso.

I tramonti e le isole e le foreste. 

Il viaggio. Il viaggio.

Aeroporto aereo atterraggio.

Si ritorna riparte si resta.

Si va. 

Vinta e sconfitta. E scrivo. 

Cos’altro potrei fare? 

Sognare.

Chiudo gli occhi.

Rumori. Penetrano lo squarcio che c’è a fondo di ogni cosa, attorno, è lo spettro di un domani.

Alberi. Alberi che mangiano stelle. Il canto della natura viene incorporato nei grossi tronchi e svanisce in piccoli frammenti di suono opaco dalle foglie. 

Mia figlia, alta quasi quanto me, oramai, è ritta accanto a un fungo minuscolo, piccolo; lo vedo tremare, e con esso radici ed erba.

Il suo gomito si alza – come una freccia pallida – e la mano viene aperta: mamma, mamma

Vado – oltre la chiamata, le chiamate, ogni sensazione che ho è di una nostalgia profonda, che è oramai parte di me

E di questa vita.

Vedo mia nipote nei suoi occhi grigi e la vedo tra le braccia di fiori e musica.

C’è. 

L’anima – c’è. Vibra e si impenna talmente tanto da strizzarmi il nodo alla gola.

Capelli bagnati sugli occhi.

Il fumo della sigaretta.

Cosa potrei fare? A parte scrivere.

Che senso ha?

Che cosa c’è? 

Chi c’è?

Appunti di viaggio e viaggi e ancora appunti. 

Ricordi e la certezza di vedere; più appunti di quanto io ne abbia bisogno forse.

Margherita, a te che manchi così tanto, che così tanto hai saputo insegnarmi in così poco tempo, lo sai… 

Il tuo profumo è rimasto, rimane, tra le ossa mie, nei polmoni che lacero giorno per giorno, e nella mente, dove sempre ti ritrovo stretta, a casa?

Dunque, a casa.

Appunti per il tuo viaggio: sei con i fiori luminosi, non avere paura. 

Sei amata. 

Appunti di viaggio… per viaggi.