Divento Albero di schegge e ombre.

“So cos’è, ciò che fa te una lacrima.”
Prendetele tutte le mie lacrime mute, non me ne frega.

Mi preme e balza il giorno come un panico rabbioso.

E allora penso a ruscelli sai quelli calmi con fitti alberi e profumi di natura ecco, così; mi trattengo, avanzando con passi da pantera; sono e non sono, in questa mia fame di niente, nulla, un piccolo canto..

Su un filo appeso di agonia troppa..

Il sentire sul non percepire altro che ciò che si sente, semplice così

A voi, che mi leggete, mando un abbraccio; siete nei miei pensieri.

Vi stringo, in essi.

Forte.

Notte <3

Tintinnio flebile 

Tintinnii flebili: catarsi d’amore      se vi è una fugace sillaba muta 
Nella notte di nessuno grandi strade con baracchini pieni di Tutto: caramelle, pane, coltellini, tabacco sfuso; inciampo ahime nella scrittura

Quei barattolini carichi di parole 

“Si vende con niente”

“Va bene.”

Assaggio tutto e mente,

Niente,

Questa nota trasognata di carne 

           di te che pure manchi…

E riprendo il cammino.

       “Cantati figliola…”

Amore amore amore 

Oh poesia almeno sorreggi contando le lune

Con ferma mano questa chiamata inutile

di questo nulla cosmico.

“Ho dei canti tibetani.

     Una notte forse arriveranno al cielo”
Buonanotte (vi voglio bene)
Tre giravolte nei grovigli alterni della mente, e capisco l’intelletto dell’Idiota

<3

Anime,

Raccoglietemi di stelle nascenti mai destinate ad infrangersi sulla pelle dell’universo né tempo:

Anime, amiche mie, compagne mie:

Disquisite del amor crudele e di pace e cenere che mi fa abbassare lo sguardo.

Che la notte vi sia lieve.

A. 

Vieni nel vento della tempesta,Figlia,

che ascolterai le canzoni di vita e morte tanto da saperle a memoria

A sfibrare ogni angolo remoto d’amore

E moltiplicarlo sempre.

Ascolta, vieni:

Poggia ora l’orecchio, senti niente; hai Tutto da Amare.

Di getto

Pretendevo tutto e niente 

Farfalle cromate su cielo di nebbia

Frastuoni e silenzi

Il corpo mi chiede d’essere scopato

La mia mente è un glicine profumato che viene e ritorna viene e ritorna ritorna e vola 

Sono sola essendo con tutto, il niente mi si appiccica addosso: sei tutto che torni esplodendo essenza.

Anima, anima, 

dipingi e scrivi e coltiva bellezza dove le strade sono piene di mozziconi di sigarette e immondizia 

Ricopritevi di petali caduti e neonati pianti.