Due mesi 

Due mesiDi rondini

Nel cielo aperto

Scomposto

Dall’agonia 

Del non averti qui

Due 

E contare fino all’esaurimento 

Dell’esauribile. 

Cicale

Si spegne la notte l’aria le cicale scrivono inni sulle foglie cascano le stelle fasciate da cicatrici che purgano atmosfera strabica non si vede il giorno ma solo il sentire lo sconforto dell’essere umani mangiati dal fatto di esistere. 

Sara 

SaraLe membra 

Spoglie 

Da risate 

Folate di innocenza

Coperte dai raggi

Le lasci addormentare 

Quiete 

come le vigne 

Sulle rive sfilacciate dal sole

A te 

Che il tuo nome 

Vuol dire regina

La brezza scompiglia 

La chioma intrisa d’oro

Bellezza 

Che rende sereni

Buon compleanno. 

Maria

Maria La terra 

Ha il tuo nome

La semina 

Piove sul divino

In te 

Lucente 

Padrona 

Di un amore 

inesorabile. 

Rileggereriscrivere

RileggereRiscrivere

Riascoltare 

L’odore del mare

Narici che cantano

L’inflessibile 

Flusso cereo

Della vita 

Rileggere riscrivere 

È una malinconia

Vestita 

Di sole macchie

Tramutate in nubi

Le annuso e svanisco piano. 

..

Con occhi bassi

Leggi i suoni

Che non senti

Ricci nel vento 

Profumati di tristezze

Accumula

La semina 

Che il tuo nome porta 

Di rubini ed oro

In fiale prescritte 

Ma il nome tuo 

Manolo

È l’essenza che mai ti abbandona.