I fiori, le lune, fuori, i fiori… le correnti e la pioggia, la bonaccia, i pini tesi contro il vento…Tutto – niente – va’. 

Eppure – eppure ti vedo nel momento in cui le tende vengono aperte.

Stai lì, a rimirare chissà cosa, un significato che solo tu sai – e non puoi rivelarlo.

Eppure – sei qui, ali bagnate e petali sparsi nell’aria, in una nostalgia cui appartengo. 

Il vuoto è continuazione della tua canzone: la voce rimane, ma è l’aria che cambia: a volte ti trattengo nei pianti, nella miseria, nelle urla in gola, eppure – eppure sei rimasta indelebile. 

Nipote mia che il corso della tua anima sbocci ininterrottamente e se nell’anima sentirò un canto, esso sarà il tuo; e se riderà, sarai tu; e se si divincolerà, sarà perché sei entrata dentro, e dovrai tornare dove le mie braccia non riescono a stringerti. 

Manchi. 

Knight

Am knight
of last bank

Transfixed in pale glow

Sometimes decomposed

Of a burned candle 

where hold

 my inconsolable limbs

without sweet rest of senses

But writing!

For life and death!

Oh, my beloved!

That a lot of hope is not granted 

If not in your adored embrace of despair! 

Cavaliere 

Cavaliere sono

Di un’ultima sponda

Trafitta nel bagliore pallido

A tratti scomposto 

Di una candela bruciata 

Ove reggo le mie inconsolabili membra 

senza il dolce riposo dei sensi

Ma scrivere! 

Per la vita dalla morte! 

O mia amata! 

Ché tanta speranza non mi è concessa 

Se non nel tuo abbraccio di sconforto adorato!

Tic tac tic

Tic tac tic – tic TIC TAC – time and celebration – reverential misdeeds – in the barns, businesses, employers, slave – engineers of despair -eclipsed moon that falls and falls in wind that covers voices – tic tac tic – the lawyer of nothing taken briefcase and tie, coils around the neck – disappears,he disappears – coated lies, disappears, escapes – from own rules of humanity’s mock – dusty cards and paperwork, coffee stains and drug, alcohol, disintegration of atoms – his bed of putrid sense – tick tock – the clock has been stopped since the collapse of everything – and the tie is- Tic tac tic – snake and he’s forbidden fruit – poisoned – because man, failed its his substance – time, time, ruin and betrayal – no more lawyers to defend the law of men – they drink the rot in a glass of whiskey.

tic tac tic 

Tic tac tic – TIC TAC tic – tempo e celebrazione – misfatti reverenziali – nel tugurio, imprese, datori di lavoro, schiavisti – ingeneri della disperazione, luna in eclissi che cala e crolla, nel vento che copre le voci – tic tac tic – l’avvocato del niente presa la valigetta e cravatta se l’attorciglia attorno il collo – sparisce, sparisce – ricoperto di menzogne sparisce, evade – le stesse regole di finta umanità – carte e scartoffie polverose, macchie di caffè e droga, alcol, disintegrazione di atomi – il suo letto di putrido senso – tic tac – l’orologio s’é fermato già da tempo, al crollo di ogni cosa – e la cravatta TIc TAc TiC – è serpente e lui la mela proibita – avvelenata – poiché uomo, fallita è la sua sostanza – tempo, tempo, rovina e tradimento – senza più avvocati a difendere la legge degli uomini – ne bevono il marciume in un bicchiere da whiskey. 

Tic tac tic…

Un canto 

Mi svesto di umanità. 

Scappo: la sovranità 

Di acciacchi 

Sulla regale malinconia.

Mi travolge (corpo e sanità) le botte. 

Non sono io.

Non sono.

Un canto di lacrime allo sfinirsi di giorni e lune.

Donna 

Cadevano fiori mistici

Dalle punte dei suoi capelli

Colorava l’immenso

Intrappolato nel suo sguardo 

Donna 

A respirare il tormento 

Di una fragilità squisita.