Avrei voluto

Fermarmi,

Fermare il tempo,

Associarlo a profumi 

Piccole onde 

Fiori che faticano 

a smaltire l’inverno dentro.

Anime piccole, grandi,

Sento l’inevitabile tormento

Di ossa, acciacchi, 

Come se stessi seduta su spine

Affacciata sulla mia, di anima 

Già vecchia,

Già così vecchia… 

Mi ripeto il canto delle cose

Inesorabili 

Lo trastullo sui ricordi cari 

Lo ascolto quando non

Scendono più lacrime

Che è la vita, e la mia anima 

È un vetro, cianfrusaglia stanca,

Smosso dai venti

Aspetta solo l’ennesimo sbaglio

Per crollare.

E di vita così mi riempio la carne.

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