canzone stupida

con i tuoi occhi tristi
hai camminato
sui margini della luna
ma sai
le tue braccia colgono
i suoni del vento
e con coraggio
lo suoni
le tue braccia colgono
cosa mi dicevi secoli fa
quando aspettavamo
di rinascere
“sicuramente,
ti ritroverò sotto
alberi in piena fioritura,
quindi aspettami”
cadendo mi innalzavo
per il tuo sguardo addosso
ma sai
le tue braccia colgono
l’aspetto più delicato che ho
ma sai
quante vite ti ho aspettato?
“sicuramente
piangeremo assieme
e rideremo avanzando
con sciocche canzoni nelle orecchie
sicuramente
ti ho legato nell’anima
lì dove non puoi andare via
neanche quando siamo divisi”
le tue braccia –
niente di nuovo, niente –
sui margini della luna
sai
ho una canzone sfiorita
appena pensata
sai
le tue mani
sono tutto quello che voglio ricordare