Questa poesia storta
scritta da mani storte 

e giornate storte 

non ha rime né collassi

se ne sta acciambellata 

dentro di me

tentando di raddrizzare schiena 

e colori.

Questa poesia o vita mia

sgorga storta da cunicoli

di pensieri incastrati

vanno e vengono e ritornano

senza lasciare mai

eppur andati via prima.

Vigilia storta di un seme 

piccino piccino 

che chiede soltanto il sole. 

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